Su Componidori e la maschera della Sartiglia

La svestizione: l'ultimo atto della Sartiglia

La Corsa alla Stella della Sartiglia di Oristano (Costa Centro-Ovest Sardegna) inizia e si conclude con la vestizione e svestizione de Su Componidori, il capocorsa semidio del Carnevale oristanense

Se il momento della vestizione dà avvio al cerimoniale della Sartiglia e alla corsa equestre vera e propria, la svestizione ne decreta la fine, attraverso un rituale molto preciso, che si tramanda ormai da secoli. Prima di raggiungere il momento clou della svestizione, il corteo composto da musici, donne, cavalieri e dal de su Componidori, devono mettere in scena la conclusione della sfilata del martedì, quando non solo si chiude la manifestazione, ma l'intera annata della Sartiglia (eccezion fatta per la Sartigliedda estiva, che si svolge a Ferragosto presso il lungomare di Torregrande). Il corteo dei cavalieri a cavallo ripercorre via Mazzini, accompagnato dal suono delle trombe e dal suono ritmato dei tamburini: de su Componidori è preceduto dalle massaieddas che si dirigono alla sede del gremio, dove al principio della manifestazione è avvenuta la sua vestizione.

De su Componidori e la rimozione della maschera

Il cerimoniale parte dal momento in cui de su Componidori rientra nella "sa mesitta" e scende dal cavallo riconsegnandolo all'artiere. Le massaieddas slacciano i nastri e depongono il velo, mentre su Componidori rimuove il cilindro e infine le donne cingono la maschera per toglierla dal suo viso. De su Componitori a quel punto, nelle ritrovate vesti di cavaliere, viene salutato dai presenti e solo da questo momento in avanti prenderà il via la festa che proseguirà per tutta la notte.

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